MEDIA – Crisi demografica e emergenza educativa al centro della nuova edizione di Spirito Artigiano

Spirito Artigiano, nella copertina della nuova edizione, affronta il tema della crisi demografica con una ‘lettura’ del Professor Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano, che invita ad un cambio di strategiaa puntare sui giovani, consentendo all’economia di crescere e generare benessere, in coerenza con la vocazione dei territori, facendo leva sul meglio di quanto le nuove generazioni possono dare (quando preparate e incoraggiate adeguatamente).

E ancora di giovani si parla nell’approfondimento firmato da Giovanni Boccia, direttore della Fondazione Germozzi, il quale cita una galleria degli errori di cultura generale commessi dai ragazzi per segnalare come l’emergenza educativa rappresenti il vero problema dell’Italia poiché incide sulle capacità di discernimento della classe dirigente e sulla qualità della partecipazione dei cittadini.

L’altra faccia della scuola, quella che aiuta i giovani a realizzarsi in un lavoro artigiano, è raccontata con il successo del Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo. Un’esperienza che coinvolge la Confartigianato della città toscana e che si colloca nell’ambito dei progetti PCTO, ex Alternanza Scuola-Lavoro. Lo scopo principale è mostrare alle nuove generazioni che presto faranno il loro ingresso nel mondo del lavoro, in cosa consista essere oggi artigiani.

E di giovani che proseguono l’attività imprenditoriale di famiglia parla la storia del Ricamificio del Verbano, un’azienda che oggi compie 50 anni durante i quali ha saputo cavalcare ogni cambiamento e adattare la produzione alle richieste sempre nuove del mercato. Dai ricami importanti degli abiti da sposa ai dettagli chic per le grandi firme fino alla personalizzazione di vestiti e accessori per aziende, società sportive ed eventi. Il “Ricamificio del Verbano” ha appena compiuto i suoi primi cinquant’anni e racconta una storia di imprenditoria artigiana e familiare che rappresenta il cuore della creatività “Made in Italy”.

Ancora di giovani e di scuola che prepara a lavorare nell’impresa del futuro si legge nell’articolo ‘Dall’auto alla scuola/ Le spinte che il Governo può dare all’industria italiana’, scritto da Alfredo Mariotti e pubblicato su ‘ ilsussidiario.net’ l’8 luglio 2022, in cui si sottolinea anche la necessità di potenziare le scuole di ogni ordine e grado indirizzate alla manifattura ed al mondo tecnologico.

L’impatto della guerra in Ucraina sulla nostra economia è al centro dell’analisi di Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, il quale rileva che nell’era della crescita dei prezzi rimane bassa l’inflazione dei servizi a vocazione artigiana.

La solidarietà degli artigiani e di Confartigianato per la popolazione ucraina è testimoniata da Fabio Menicacci, Segretario nazionale di Anap Confartigianato Persone, che ripercorre le numerose iniziative messe in campo dalle Associazioni del Sistema Confartigianato che hanno offerto il loro sostegno organizzando raccolte fondi e di beni di prima necessità.

E proprio dall’Ucraina arriva il racconto dell’attività di Dinara Kasko famosa in tutto il mondo per le sue doti creative ed artistiche applicate alla pasticceria. Nei suoi dolci sposa l’arte culinaria con la sofisticata tecnica del 3D con stampi disegnati e prodotti da lei in prima persona con linee personalissime e riconoscibili che portano l’impronta della sua laurea in architettura presso l’Università di Charkov in Ucraina. I suoi dolci fino all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia si potevano assaggiare in diverse parti del mondo e le fotografie delle sue creazioni rimbalzavano da un social all’altro alimentando la sua visibilità. A seguito della guerra, Dinara ha sospeso l’attività di pastry chef ed ha utilizzato il suo profilo Instagram con più di 700 mila followers per documentare le devastazioni della guerra con immagini, video, post, segnalando come è possibile donare per aiutare la popolazione.

 

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